HA LE CORSE NEL DNA – Trazione anteriore, peso ridotto, motore brillante. Alla Volkswagen Golf GTI TCR non mancano gli elementi tipici delle Golf GTI, fra le compatte sportive più vendute e apprezzate, ma a queste caratteristiche aggiunge una serie di richiami al mondo delle corse, a partire dal look più marcato fino ai freni maggiorati: l’ispirazione arriva infatti dalla Golf, che partecipa al campionato TCR per auto derivate dalla serie. Il risultato è una berlina “tutto pepe”, ordinabile fra poche settimane anche in Italia (in Germania costa 38.950 euro) e da considerarsi il canto del cigno della Volkswagen Golf oggi in vendita, prima che a settembre arrivi la nuova generazione.

I SEDILI TI ABBRACCIANO – Della Volkswagen Golf GTI TCR colpisce prima di tutto il look, assai più aggressivo della GTI su cui è basata, per via delle appendici aerodinamiche maggiorate, degli scarichi in acciaio inossidabile e delle rifiniture esterne in nero lucido, compresi il “baffo” con funzione aerodinamica nel fascione anteriore, i sottoporta e l’estrattore posteriore dell’aria. I cerchi, di 18” o 19”, nascondono freni più generosi, in linea con lo spirito corsaiolo di questa versione. All’interno spiccano il volante sportivo, le cuciture dal gusto racing ed i sedili sportivi con fianchetti più sagomati, rivestiti in microfibra e tessuto specifici per questa versione. A richiesta si può avere gratuitamente il sistema multimediale Composition Media, eliminato dalla GTI TCR per risparmiare peso e avere interni di aspetto più essenziale.

VIA IL LIMITATORE – Il “cuore” della Volkswagen Golf GTI TCR è il noto motore a benzina 2.0 TSI, utilizzato in diversi livelli di potenza su tutte le sportive compatte del gruppo Volkswagen: va dai 245 CV della Golf GTI ai 310 CV della Golf R. In questa versione sviluppa 290 CV e promette una velocità massima 260 km/h, raggiungibile però soltanto dopo aver chiesto l’eliminazione del limitatore (altrimenti è di 250 km/h). L’eliminazione del limitatore fa parte di alcuni pacchetti, che includono pure gli sportivissimi pneumatici semi-slick, gli ammortizzatori posteriori sportivi e l’assetto regolabile. Il cambio è l’automatico doppia frizione DSG a 7 marce, rivisto però con l’aggiunta di due radiatori supplementari, che tengono la temperatura sotto controllo anche nella guida in pista. Per questo frangente sono utili al guidatore le quattro modalità di guida e il bloccaggio del differenziale anteriore, che migliorare l’erogazione della potenza nelle curve.



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