Raramente nella storia dell’auto una innovazione di design e una configurazione della carrozzeria hanno avuto un successo commerciale così grande, a livello globale, come quelle dei SUV.

Gli sport utility vehicle, da ormai oltre dieci anni, dominano le vendite tanto da essere oggi un segmento di mercato a sé, con tanto di sotto-segmenti: mini-SUV, crossover, SUV medi e SUV compatti, grandi SUV e persino SUV sportivi. Ma quali sono i motivi di questo enorme successo commerciale?

L’incontro tra fuoristrada e berlina

Buona parte del successo dei SUV deriva dal fatto che fondono il meglio di due mondi altrimenti opposti: quello delle berline e quello dei fuoristrada. Le berline sono comode, eleganti e prestazionali. I fuoristrada sono robusti, alti e permettono di superare senza problemi le asperità della strada. Ma guidare una berlina sullo sterrato è quasi impossibile, mentre girare in città con un fuoristrada può rivelarsi un inferno. Ed ecco, allora, la soluzione: i SUV.

Un SUV è robusto, alto, prestazionale e (a volte) anche molto elegante fuori e lussuoso dentro. È comodo sia in città che sullo sterrato leggero, anche se non può affrontare il fuoristrada duro e puro. Al design spartano, sia esterno che interno, del fuoristrada contrappone linee molto più ricercate e sistemi di infotainment sempre più evoluti. Alla fragilità di una berlina su strade non perfette contrappone la sicurezza proveniente da un telaio rinforzato, una gommatura generosa e un’altezza da terra che rassicura il guidatore.

Dai mini-SUV ai SUV elettrici premium, una gamma completa

A tutto questo, oggi, si aggiunge una possibilità di scelta veramente grande per l’acquirente. Chi cerca un SUV dalle dimensioni contenute, di segmento B per capirci, può ad esempio optare per una SUV Citroen C3 Aircross che con i suoi quattro metri e quindici centimetri di lunghezza è ottima per la città (dove si fa anche notare per il design), ma che può anche affrontare lo sterrato leggero di un fuori porta in campagna, grazie a motori ricchi di coppia e a sistemi elettronici come l’ESC e l’Hill Assist.

Nello stesso segmento di mercato c’è anche una scelta 100% elettrica: il DS 3 CROSSBACK E-TENSE, B-SUV che può viaggiare ad emissioni zero sia dentro che fuori la città (e che non teme i blocchi del traffico). Chi invece preferisce un’auto dal design sobrio e dalla grande sostanza, può optare per una Opel Crossland X, crossover anche nel nome che ha una estetica quasi da berlina ma una fruibilità da sport utility cittadino e uno spazio interno da monovolume.

Salendo di segmento, cresce anche il comfort interno grazie a dimensioni più generose. Qui la scelta è altrettanto varia: si va dal SUV Citroen C5 Aircross, con i suoi smorzatori idraulici progressivi che filtrano in modo incredibile le asperità della strada, alla Peugeot 3008 HYbrid 4 con motorizzazione ibrida e quattro ruote motrici, per affrontare anche uno sterrato un po’ più impegnativo.

Contenuti tecnici simili li troviamo anche sulla DS 7 Crossback E-Tense 4×4 che, però, si distingue nel suo segmento per una vocazione maggiormente premium grazie alle sue cinque “Ispirazioni”, cioè i cinque pacchetti per gli interni in cui abbondano i materiali di pregio e le scelte stilistiche d’alto livello.



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