Ferrari disegna il suo futuro e riparte dal Salone di Ginevra 2019 dove ha svelato la nuovissima F8 Tributo.

Cosa ci riserverà il Cavallino per i prossimi anni? Finora sono state confermate due grandi novità: l’alimentazione ibrida che vedremo per la prima volta su un’auto di serie e l’apertura al segmento dei suv con l’attesissimo Purosangue. C’è anche un’ipotesi non smentita da Ferrari, quella di modelli a quattro porte (forse si tratta proprio del nuovo suv): “Mai dire mai” ha detto l’ad di Ferrari Louis Camilleri rispondendo ai giornalisti a margine della presentazione al Salone di Ginevra.

“Il lancio della prima ibrida Ferrari sarà a fine maggio – ha anticipato Camilleri – Sarà in vendita dall’inizio del prossimo anno e sarà una bellissima macchina”. In realtà la strada verso l’elettrificazione del marchio di Maranello è già stata percorsa con un modello in edizione limitata. Stiamo parlando di LaFerrari un bolide da 960 CV totali dotato di un motore termico V12 da 800 CV e uno elettrico 120 Kw. Per LaFerrari l’elemento chiave è stata la tecnologia Hy-kers derivata dalle piste della Formula 1, che sfrutta la coppia elevata fornita dal motore elettrico a bassi giri per ottimizzare il motore termico ad alti regimi e fornire così una spinta potente e continua.

Parlando invece del nuovo segmento dei suv di alta gamma, è qui che Ferrari cerca di entrare con il Purosangue che vedrà la luce nel 2022. Ma non chiamatelo suv, almeno secondo i canoni del board Ferrari che vuole puntare ad un nuovo target di clienti, ma senza svendere l’esclusività che ha sempre caratterizzato il cavallino. Per ora non si sa molto del Purosangue, ma è una delle novità più attese per capire meglio le strategie di Maranello.

Come anticipato, quella delle quattro porte è invece solo una supposizione. Ad una domanda dei giornalisti in merito a questo argomento, Camilleri ha lasciato uno spiraglio: “Nella storia si dice molte volte mai, ma non penso che sia nella filosofia di Ferrari dire mai su qualcosa”. Questa soluzione potrebbe essere adottata proprio sul suv Purosangue (il designer russo ildar_project ha pubblicato il rendering di un possibile suv Ferrari a quattro porte) oppure su una berlinetta, magari proprio tra le auto che vedremo a breve sul mercato.

Abbiamo parlato di due grandi novità che potrebbero farci guardare al marchio Ferrari con occhi diversi, ma la tradizione del Cavallino rimarrà forte a sostegno del brand. Lo abbiamo visto nella F8 Tributo che è un omaggio al motore V8 Turbo Ferrari, simbolo di potenza e di sportività che è stato nominato “Engine of the Year” per tre anni di fila. Anche la linea richiama la tradizione di Maranello con il design che riprende la linea della 488 e il doppio faro posteriore che il Centro Stile Ferrari ha rispolverato dal leggendario passato del marchio.

Tra grandi innovazioni e richiami alla tradizione, Ferrari disegna così il suo futuro. Il piano industriale prevede il lancio di 5 modelli entro fine anno e di un totale di 15 entro il 2022 con una percentuale del 60% della gamma di veicoli ibridi.





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