Tanto spazio, ma troppi comandi virtuali

Plancia e comandi
Per lo stile minimalista e i materiali di pregio, viene quasi il dubbio di essere entrati per sbaglio in una più grande e costosa Volvo V90. Eppure, solo volante, cruscotto e alcuni comandi sono in comune. Tasti e pomelli della plancia della Volvo V60 si riducono a quelli principali per l’audio, le “quattro frecce” e lo sbrinatore rapido. Per il resto, inclusa la gestione della temperatura e il ricircolo dell’aria, occorre servirsi dello schermo centrale (a sviluppo verticale) di 9’’: facile distrarsi dalla guida. Questo display mostra più funzioni simultaneamente e ha grandi icone per le app (come Spotify, meteo e invio di note vocali); la radio Dab, il cd e un impianto audio migliore sono nel pacchetto Media&Sound, ma per il vero hi-fi (che soddisfa i musicofili più appassionati) c’è da spendere ancora. Android Auto, Apple CarPlay e il controllo dello stato della vettura da un’app per cellulare sono invece di serie, come il cruscotto interamente digitale: la sua grafica tradizionale è di facile lettura, e usando il navigatore, al centro viene mostrato il percorso. 

Abitabilità
In quattro sulla Volvo V60 si viaggia come dei re: lo spazio abbonda in tutte le direzioni. Diverso il discorso se si cerca di posizionare tre persone sul divano: il tunnel sul pavimento è voluminoso e al centro c’è poco agio. Le poltrone hanno di serie la regolazione della lunghezza del cuscino e i rivestimenti in pelle, che si possono avere nei colori terra, marrone, nero o bianco. Solo con quest’ultimo, però, si possono avere la parte inferiore della plancia, il tunnel e i pannelli delle porte nella stessa tinta: una soluzione che dona luminosità all’ambiente e mette in evidenza la qualità delle finiture. Il cuoio di miglior qualità e le regolazioni elettriche con memoria dei sedili anteriori sono invece nel pacchetto Luxury Seats, mentre dietro si apprezzano gli ampi vani nel poggiabraccia a scomparsa e le bocchette, nei montanti e centrali con temperatura a regolazione indipendente fra lato destro e sinistro (“clima” quadrizona, optional).

Bagagliaio
Con il divano in posizione d’uso, la Volvo V60 ha uno dei bagagliai più ampi della categoria. La situazione s’inverte abbattendo lo schienale posteriore: molte rivali dichiarano una sessantina di litri in più. L’apertura è larga, ma non alta (solo 75 cm) mentre il vano è squadrato e misura 47 cm fra pavimento e tendalino: non male. Pratici i quattro ganci portaborsa, la botola nel divano per caricare gli oggetti lunghi pur potendo viaggiare comodi in quattro, e la patella divisoria verticale a scomparsa, con ganci di fissaggio per i piccoli oggetti. La presa a 12 V e i tasti per ripiegare gli schienali sono nel pacchetto optional Versatility Pro. Se si acquista il ruotino di scorta, questo occupa tutto il vano sotto il piano di carico, che non è ben rifinito: lamiere, modulo telefonico del sistema multimediale e diversi cavi elettrici sono lasciati in vista.



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