Agilità quanto basta, comodità al top

In città 
Assodato che gli ingombri della Range Rover Velar non sono quelli una citycar, nel traffico si apprezza la dolcezza di funzionamento del cambio automatico e nelle manovre il sistema di parcheggio semi-automatico (di serie) che, controllando lo sterzo, lascia a chi guida il solo compito di gestire acceleratore e freni. Normali, data la mole della vettura, gli 11 km/l di consumo rilevato. Godibile il comfort, al quale le sospensioni pneumatiche danno il loro decisivo contributo.

Fuori città 
Il generoso turbodiesel non sente troppo gli oltre 1800 kg di massa, e specie in modalità Dynamic (optional, si aggiunge alla Eco e alla Comfort) questa grande suv dà soddisfazione anche fra le curve; solo se si alza troppo il ritmo emergono un po’ di inerzia, il rollio e la conseguente tendenza ad allargare con il muso, ma la sicurezza non ne risente (anche grazie all’Esp più che puntuale). All’altezza della situazione lo sterzo, pronto quanto basta e non troppo diretto, e il cambio, dolce ma rapido al punto giusto (oltre che comandabile pure dalle palette al volante); inoltre, la frenata è potente (anche se l’impianto tende a perdere mordente sotto stress). Non male i consumi: abbiamo rilevato 15,2 km/l.

In autostrada 
L’abitacolo è arioso, le poltrone sono comode e l’isolamento acustico è ottimale, così come la risposta degli ammortizzatori ad aria sulle giunzioni e sui rattoppi dell’asfalto: i viaggi scorrono in tutto relax. Il duemila della Range Rover Velar D240, che a 130 km/h nel rapporto più alto “ronfa” a soli 1900 giri, non ha mai il fiato corto e assicura abbastanza riprese rapide, sebbene non da primato di categoria. Considerate le dimensioni e la massa in gioco, i 12,5 km che si percorrono con un litro di gasolio rappresentano un discreto risultato.

Nel fuori strada
Non ha il riduttore al cambio come le 4×4 più “specialistiche”, ma la Range Rover Velar conta sul sistema Terrain Response, che regola la meccanica, le sospensioni ad aria (se presenti) e l’elettronica di controllo in base al tipo di terreno: la selezione avviene dallo schermo nella consolle o dalle sottostanti manopole. Optional il Terrain Response 2, che sceglie autonomamente la modalità più adatta al percorso, e il cruise control ATPC (All Terrain Performance Control) specifico per il fuori strada (funziona fino a 30 km/h). Preziosi sui terreni impegnativi i 21 cm di luce a terra, e notevoli i 63 cm di profondità di guado dichiarata.



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