C’è spazio anche per la tecnologia

Plancia e comandi  
In un ambiente dallo stile sobrio ed elegante, a bordo della Kia Optima Sportswagon si notano alcuni spunti sportivi, quali la corona del volante schiacciata inferiormente e la consolle leggermente rivolta verso il guidatore. Bene in vista al centro della plancia il touch screen di 8” (funzionale, ma un po’ datato nella grafica) del sistema multimediale con l’hi-fi a 9 altoparlanti, dotato di navigatore (con aggiornamento gratuito delle mappe per sette anni) e in grado di dialogare con gli smartphone forniti di sistemi operativi Apple e Android (per quelli predisposti, non manca la piastra per la ricarica a induzione). Un secondo schermo a colori (4,3”) è integrato nel ben leggibile cruscotto con montatura a binocolo, e serve il computer di bordo. Complessivamente soddisfacenti le finiture, parecchi ma di facile individuazione i comandi, inclusi quelli secondari disposti nel tunnel.

Abitabilità  
Correttamente sagomate, le ampie poltrone in pelle della Kia Optima Sportswagon si rivelano comode; quella di guida è regolabile elettricamente anche nel supporto lombare, mentre entrambe sono riscaldabili e, acquistando il pacchetto Premium, ventilate. Bene anche il divano: largo e non rialzato al centro, può accogliere senza difficoltà tre persone, le quali dispongono di adeguato spazio per le gambe e pure di bocchette di climatizzazione dedicate. Parecchi e ben fatti i portaoggetti, alcuni dei quali (come quelli nel tunnel) dotati di coperchio scorrevole; peccato, però, che il capace cassetto di fronte al passeggero non sia né rivestito né refrigerato, e la sua apertura non sia smorzata a sufficienza.

Bagagliaio 
Per quanto non da record, né eccezionale in termini di altezza utile al tendalino (44 cm), il vano della Kia Optima Sportswagon è ampio e ben sfruttabile: con il divano in uso misura 552 litri e raggiunge i 1686 quando viene reclinato lo schienale (che è in tre parti, con quella centrale più stretta che funge da botola portasci); in ogni condizione il fondo risulta privo di gradini, con soglia di carico a filo. Pratico il portellone che si solleva elettricamente, come pure i vani laterali (con quello di destra chiuso da una rete), le guide metalliche con fermacarico riposizionabili e i vani ai quali si accede sollevando il pavimento (uno di essi è destinato ad accogliere il tendalino quando viene rimosso).



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