È OTTAVA – L’incremento di dicembre, quando le vendite in Europa sono aumentate del 13,8%, ha reso meno “indigesto” il 2019 del gruppo Fiat Chrysler, che manda agli archivi un anno non positivo. Infatti, è passato dalle 1.001.864 nuove immatricolazioni del 2018 alle 928.873 del 2019. Il calo, pari al 7,3%, sancisce il passaggio del costruttore italo-americano dal quinto all’ottavo posto nella classifica europea (qui per saperne di più) scavalcato da BMW, Daimler e Ford. Ancora più netto il confronto con il 2017, quando la FCA era il quarto gruppo in Europa con 1.025.942 nuove immatricolazioni. 

BUONE NOTIZIE DALLA LANCIA – La marca che ha fatto segnare le migliori performance del gruppo FCA è la Lancia che, nonostante un solo modello in listino, è cresciuta del 20,7% passando dalle 48.806 immatricolazioni del 2018 alle 58.903 del 2019. La Lancia supera così l’Alfa Romeo, ferma a 50.830 unità (il 35,6% in meno del 2018), mentre a trainare il gruppo restano le Fiat e Jeep: la prima è passata dalle 701.750 nuove auto del 2018 alle 651.080 del 2019, a causa di un calo del 7,2%, mentre la casa americana ha limitato le perdite cedendo l’1,1% per un totale di 161.835 immatricolazioni. Secondo i dati diffusi dall’Acea, sono in calo del 31,7% anche i marchi Maserati e Dodge passati da 8.760 mezzi del 2018 a 6.225 del 2019. 

BENE LE PICCOLE – Fra i modelli, nel 2019 spicca il risultato della Fiat Panda (oltre 185.100 consegnate) con un aumento del 9,2% rispetto all’anno precedente e una quota del 14,4% che la conferma leader di segmento. Valido anche il risultato delle Jeep Renegade e Cherokee, cresciute del 9,9% e del 30,8% rispetto al 2018.



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