PRIME ANTICIPAZIONI – Lo sviluppo della nuova Volkswagen Golf 8 sembra aver dato qualche “grattacapo” alla casa di Wolfsburg, che è stata costretta a spostare l’arrivo nei concessionari a febbraio 2020. Ora però le difficoltà sembrano risolte e il costruttore inizia a “svelare” i primi particolari della sua nuova berlina compatta, che sarà presentata ad ottobre nel quartiere generale di Wolsburg. All’interno di un documento in cui Herbert Diess, numero uno della Volkswagen, fa il punto per l’assemblea degli azionisti 2019, sono presenti due bozzetti che danno un’idea più precisa di come sarà l’ottava generazione della Volkswagen Golf. 

SCHERMO A SBALZO – La carrozzeria verrà aggiornata senza stravolgimenti rispetto alla Volkswagen Golf attuale, ma dal disegno qui sotto si nota che i fari anteriori avranno un aspetto più filante, che la scalfittura sulla fiancata sarà più accentuata e che il portellone sporgerà di più. I cambiamenti più marcati saranno all’interno, con la strumentazione principale e lo schermo del sistema multimediale che saranno praticamente un tutt’uno, a formare una forma ad onda che consente due piani di lettura. Ciò ha permesso di ridisegnare la consolle centrale. che è praticamente priva di tasti fisici; tutto si comanderà dal sistema multimediale e resta solo la corta leva del cambio (automatico nel disegno qui sotto), che ricorda quella dell’ultima Porsche 911. Proprio il sistema multimediale sarà fra le novità principali della Golf 8, perché sarà connesso ad internet e ricco di nuove funzioni. La Volkswagen pare abbia trovato problemi su questo fronte e ha deciso di ritardare l’arrivo della nuova Golf per evitare di incorrere in problemi di vulnerabilità.

STESSO PIANALE, MOTORI AGGIORNATI – Stando alle indiscrezioni, Volkswagen Golf 8 continuerà ad essere basata sul pianale MQB, lo stesso del precedente modello, sul quale sarebbe stato fatto un certosino lavoro di alleggerimento: il risparmio di peso, che interesserà altre parti dell’auto, dovrebbe essere di circa 50 kg, a vantaggio di minori consumi ed emissioni. Le novità tecniche dovrebbero interessare anche i motori, complice l’introduzione di un sistema micro ibrido: il 3 cilindri 1.0 TSI ed i 4 cilindri 1.5 TSI e 1.5 TDI (quest’ultimo nuovo) dovrebbero essere dotati di un sistema ibrido leggero, nel quale un piccolo motore elettrico in grado è di recuperare energia nei rallentamenti e aiutare il motore a pistoni nelle partenze.



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