“TIRA” DI PIÙ – È soltanto il nome a non cambiare per la nuova generazione della suv Ford Explorer, aggiornata da cima a fondo rispetto a quella del 2011 e migliorata sotto il profilo della guida, dei motori e delle tecnologie. Un passo necessario visto che la Explorer è una suv di grande successo, con oltre 320.000 esemplari consegnati ogni anno, e la concorrenza di Mazda CX-9, Honda Pilot e Toyota Highlander si è fatta sempre più agguerrita. A spiccare è il nuovo pianale a trazione posteriore o integrale, condiviso con la più grande suv Lincoln Aviator, che dovrebbe far scendere il peso di questa “suvona” (è lunga più di 500 cm) e migliorare la capacità di traino, maggiore di 272 kg rispetto al vecchio modello (2.500 kg totali). Di serie il sistema Terrain Management, che gestisce la spinta del motore e altri parametri in funzione del tipo di fondo: il guidatore può scegliere cinque modalità per le Ford Explorer con due ruote motrici e sette per quelle con la trazione integrale.

È PIÙ SNELLA – La Ford Explorer 2019 ha una linea leggermente più filante del vecchio modello, con uno sbalzo anteriore più ridotto. I fari anteriori, assottigliati, sembrano integrarsi con la larga mascherina, mentre dietro restano i fanali allungati sulle fiancate già visti sulla generazione uscente. Altro elemento stilistico tipico è il montante “C” inclinato in avanti, un segno di continuità con le generazioni del passato. L’interno della Ford Explorer ha un aspetto più moderno, per via della strumentazione digitale (lo schermo è di 12,3”) e dell’inedito monitor di 10,1” del sistema multimediale, montato in verticale al centro del mobiletto centrale: ricorda un tablet non solo nella forma ma anche nei comandi, perché quelli rapidi sono in evidenza nella parte bassa dello schermo.

TANTO COMFORT – La nuova Ford Explorer rimane una suv per famiglie numerose, grazie al fatto che si può ordinare con cinque o sette posti e un lungo elenco di optional per migliorare l’agio a bordo: sono disponibili il tetto panoramico, i finestrini laterali apribili a distanza (per raffrescare l’auto dopo che è stata a lungo sotto il sole), uno stereo con quattordici altoparlanti ed i sedili della terza fila ripiegabili elettricamente, oltre al ripetitore per avere internet a bordo. I motori sono il 4 cilindri turbo a benzina di 2.3 litri, con oltre 300 CV (la potenza definitiva è in via di omologazione), e il nuovo sei cilindri turbo di 3.0 litri, che prende il posto del precedente recente 3.5. Le prime consegne in America della nuova Ford Explorer sono attese nell’estate del 2019.



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