LOOK AGGRESSIVO – A due anni dal lancio del marchio e in occasione dell’apertura della nuova sede centrale, Cupra Garage (che ospiterà un team di oltre duecento persone per lo sviluppo delle nuove vetture), Cupra ha svelato la propria interpretazione della nuova Cupra Leon. Presentata solo poche settimane fa la media spagnola si è aggiornata profondamente tanto nel design quanto nella tecnologia di bordo; innovazioni che la Cupra riprende e integra con una serie di novità tecniche e stilistiche volte alla sportività e alle prestazioni. Disponibile sia in carrozzeria a due volumi che station wagon la Cupra Leon si distingue all’esterno grazie a un nuovo paraurti anteriore che integra prese d’aria maggiorate, per i cerchi specifici da 18” o 19” e per il nuovo diffusore posteriore che integra due o quattro tubi di scarico. Salendo a bordo la Cupra Leon si distingue per i sedili anteriori avvolgenti, l’inedito volante che ospita il tasto di accensione e le finiture color rame. Originali anche le “schermate” del cruscotto digitale e del sistema multimediale. 

ANCHE IBRIDA – La nuova Cupra Leon sarà disponibile dall’autunno in diverse varianti e potenze: per la prima volta alla tradizionale versione a benzina si affiancherà infatti una versione ibrida plug-in: la nuova Cupra Leon eHybrid è spinta dal 1.4 turbo benzina da 150 cv abbinato ad un’unità elettrica da 115 CV e una batteria da 13 kWh. Combinati i due propulsori garantiscono 245 CV e 400 Nm di coppia massima, per un accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 6 secondi; quando non si ricercano le massime prestazioni o per gli spostamenti urbani è possibile utilizzare la spinta del solo motore elettrico che garantisce fino a 60 km di autonomia secondo il ciclo WLTP. Per ricaricare la batteria dalla normale spina di casa occorrono circa sei ore e mezza; con una wall-box il tempo di ricarica si riduce a circa 3 ore e mezza. 

ANTERIORE O INTEGRALE – Come per la generazione attualmente in vendita le nuova Cupra Leon a benzina sono spinte dal 2.0 turbo abbinato al cambio robotizzato doppia frizione a sette rapporti. Sulla due volumi il quattro cilindri eroga 300 CV e 400 Nm di coppia massima ed è abbinato alla trazione anteriore con differenziale autobloccante a controllo elettronico; sulla variante station wagon Sportstourer il propulsore eroga 10 CV in più ed è abbinato alla trazione integrale. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in poco più di cinque secondi per la due volumi, qualche decimo in meno per la Sportstourer; per entrambe la velocità massima è autolimitata a 250 km/h.

IL TELAIO – Il lavoro dei tecnici della Cupra non ha riguardato solo il propulsore: rispetto alla cugina Seat, la Cupra Leon ha una taratura specifica delle sospensioni che grazie agli ammortizzatori a controllo elettronico possono modificare la loro in risposta in base alla modalità di guida selezionata. Inedito anche l’impianto frenante realizzato dalla Brembo con dischi anteriori da 370 mm e pinze a 4 pistoncini. 



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