Nulla di meglio di una economy-run per scoprire i reali consumi di un’auto ibrida. Ecco il responso per una Suzuki Swift Hybrid.

Sul web è facile incappare in post dubbiosi di utenti a caccia di informazioni in merito ai consumi di un’auto ibrida. Ovviamente la risposta è più complessa di quanto si possa pensare, considerando come esistano svariati tipi di ibrido. Per offrire un’analisi approfondita, evidenziando anche come per risparmiare serva metterci anche del proprio in fase di guida, il sito Motorbox ha intrapreso una economy-run, da Milano a Sanremo, offerta da Suzuki. Una sorta di sfida, dovendo arrivare in riviera impiegando meno benzina possibile entro un dato lasso di tempo. Il tutto a bordo di una Swift Hybrid 1.0 Boosterjet SHVS.

Una Mild hybrid che non si distanzia eccessivamente da quella che potremmo definire un’auto tradizionale, in quanto a stile di guida almeno. La componente elettrica è al minimo e il maggior risparmio, sul lungo periodo, è registrabile nei centri urbani. Essendo una competizione si tenta di risparmiare in ogni modo possibile, eliminando bagagli, spegnendo riscaldamenti e sistemi di infotainment e controllando la pressione delle gomme, riducendo al minimo l’attrito.

Velocità media tra gli 80 e i 90 km/h, evitando accuratamente rilasci e riprese di gas costanti. Ecco cosa si intende quando si dice che il proprio comportamento alla guida incide notevolmente sui consumi. Se si vuole davvero risparmiare al massimo, si sfrutteranno le caratteristiche della strada, approfittando di ogni discesa e tenendo d’occhio la batteria del sistema mild hybrid, che recupera energia nelle fasi di rilascio e frenata, per poi restituirla nel momento cruciale: l’accelerazione.

La strumentazione guida nella scelta delle marce, che si consiglia di tenere alte, rispettando però i range di efficienza del motore, evitando i regimi eccessivamente bassi. Una guida decisamente attenta, gestendo al meglio ogni dettaglio e provando a prevedere eventuali risvolti, così da stare alla larga da eventuali brusche frenate e ripartenze. Il risultato però parla di 274 km percorsi e di 29 km con un litro, ovvero decisamente meno di quanto dichiarato dall’azienda produttrice, che pubblicizza 24 km/l.

La prova più interessante è però quella fuori gara, al ritorno a Milano. Una guida normale, come quella che si attuerebbe in un consueto viaggio tra amici. La piccola vettura non tradisce, sfruttando al meglio la propria aerodinamicità e ovviamente il sistema ibrido di cui è dotata, garantendo 22 km al litro. Ogni auto fa storia a sé ma questi dati potrebbero aiutare i titubanti in una possibile scelta.

Suzuki Swift ibrida



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