Romeo Ferraris non poteva lasciarsi scappare un modello come l’Alfa Romeo Stelvio, per dare il meglio di sé nella personalizzazione.

Nel 1959 il preparatore inizia la sua carriera nel mondo delle auto, vincendo da allora 69 titoli e più di mille altri successi tra campionati automobilistici italiani, europei e mondiali. Oggi presenta una rivisitazione di uno dei modelli di maggiore successo del Biscione, tra l’altro uno dei brand più amati per le lavorazioni da Ferraris. I fattori che hanno subito il grandioso restyling sono molti, si parla infatti sia di meccanica ed elettronica rivisitate che di rivoluzione nell’aspetto estetico. Quello che ne è uscito, dopo un impegno degno del preparatore, è una vettura che è stata esaltata in tutte le sue peculiarità, un modello inconfondibile.

Lo spirito sportivo dell’Alfa Romeo Stelvio è stato estremizzato grazie all’installazione di un kit di distanziali che ha allargato di 20 mm per parte l’asse anteriore e di 25 quello posteriore. La vettura è stata abbassata invece col kit di molle e geometrie H&R, che ha esaltato anche la guidabilità della macchina, divenuta più agile soprattutto nei cambi di direzione. Per quanto riguarda invece l’aspetto della propulsione, quello che interessa gli appassionati del campo, partendo dal 2.0 Tb Multiair con una potenza di 200 Cv, sono state apportate innanzitutto delle modifiche all’elettronica. Già solo l’upgrade alla centralina è stata in grado di aumentare di 46 cavalli e 70 Nm di coppia le prestazioni. La velocità massima è aumentata di 10 km/h.

Uno sguardo all’estetica che non può assolutamente passare inosservata e merita quindi una particolare attenzione. Come d’abitudine per Romeo Ferraris, nessun dettaglio è lasciato al caso, tutto è studiato meticolosamente. Già il colore la dice lunga, la soluzione sembra azzardata, e forse lo è, ma crea un gioco di nuance che si adatta perfettamente alle forme dell’Alfa Romeo Stelvio. È stato effettuato un wrapping completo con una pellicola Avery Color Flow. Le tonalità sono cangianti e variano a seconda dell’intensità della luce e in base all’angolazione, passando dal verde scuro al bronzo e infine al viola. I vetri posteriori sono stati oscurati in massima gradazione e sono stati aggiunti dei particolari in carbonio bianco. Romeo Ferraris ha montato cerchi OZ da 20’’ nel colore Corsa Bright con pneumatici Pirelli PZero.

Il kit scarico terminale omologato è stato realizzato da Ragazzon e firmato da Romeo Ferraris e completa il look estremo di questa vettura personalizzata. Il sistema Dual Sound presente è regolabile con telecomando e presenta terminali aggressivi e ampi. Non solo estetica, look e motorizzazione, anche gli interni vogliono la loro parte. Sul volante è stato aggiunto un inserto dello stesso carbonio bianco presente all’esterno, in tinta con la cover della chiave. I tappetini Moquette sono disponibili con le bordature di differenti colori e danno un ulteriore tocco di unicità alla vettura.

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